Become a Curator!

La prossima edizione di Become a curator! si svolge a BASE, il nuovo progetto per la cultura e la creatività a Milano. Il corso è coordinato da Gianni Romano - critico d'arte ed editore di Postmedia Books - insieme a docenti e curatori di vasta esperienza e docenza nel campo dell'arte contemporanea. Il programma.

PERIODO: 19/23 giugno - LEZIONI: L/V17/21.00
DURATA: 20 ore - SEDE: Milano - LINGUA: Italiano
ATTESTATO PARTECIPAZIONE

Become a Curator!®

Become a Curator!

La figura del curatore ha assunto un ruolo sempre più importante all’interno della scena dell’arte contemporanea e se una volta questo ruolo era riservato alle grandi istituzioni, oggi persino le gallerie o le fiere d’arte impiegano dei curatori che ne garantiscano gli standard di qualità. Ma cosa serve per diventarlo? Become a curator presenta un approccio diverso per cui il curatore è al tempo stesso regista e spettatore privilegiato dell'arte, ad esempio, quali sono gli errori da evitare e le doti da sviluppare per poter organizzare mostre in un museo, una fondazione, ma anche per organizzare i contenuti di un evento o quelli di un blog. Il corso è tenuto da professionisti del settore con larga esperienza nell’organizzazione di mostre e di eventi.

Il piano del corso

Become a Curator!

OBIETTIVI

Il corso è rivolto a neolaureati, studenti
universitari o semplici appassionati d’arte.
Non ci sono limiti di età. È auspicabile una laurea in discipline umanistiche o studi similari, e comunque una buona conoscenza dell’arte contemporanea. Il corso intende formare curatori ed esperti nell’organizzazione di eventi d’arte, per musei, istituzioni pubbliche, fondazioni e gallerie private. Alla fine del corso, gli studenti avranno acquisito conoscenze che spazieranno dalla curatela alla comunicazione e al marketing dell’arte

COME SI SVOLGERA’ 

Attraverso lezioni tenute da esperti del settore, il corso affronterà diversi argomenti che partiranno
dall’ideazione di un progetto di mostra alla sua
effettiva realizzazione. Alle lezioni teoriche e case
history si affiancheranno workshop e lezioni sul
campo (visite guidate presso gallerie private e musei).
Alla fine del corso, gli studenti metteranno in pratica le conoscenze acquisite attraverso la realizzazione di una mostra all’interno degli spazi dell’Associazione Open Art.

SBOCCHI PROFESSIONALI

Curatela presso gallerie private o spazi pubblici;
lavoro presso gallerie o case editrici specializzate in arte contemporanea. Organizzazione di eventi legati all'arte e alla comunicazione.
Se interessati, gli studenti potranno avere una consulenza sulla possibilità di stage formativi ed eventualmente fare una richiesta di tirocini formativi presso musei, gallerie, case editrici e riviste.

ATTESTATO

Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza.
L’associazione svolgerà inoltre un’attività di tutoraggio qualora i corsisti vogliano svolgere stage o tirocini presso i nostri partner o altre realtà del mondo dell’arte.

Calendario

19 giugno: Gianni Romano
20 giugno: Adrian Paci
21 giugno: Gabi Scardi
22 giugno: Andrea Quartarone
23 giugno: Alessandro Castiglioni

Orario: dalle 17 alle 21.00 da Lunedì a Venerdì

Become a Curator!®

Docenti

Gianni Romano è un critico d’arte con alle spalle la curatela di una cinquantina di mostre d’arte contemporanea. Da 15 anni dirige la casa editrice Postmedia Books dedicandosi alla pubblicazione di libri su arte e architettura. Insegna Storia dell’Arte presso lo IED (Istituto Europeo di Design) di Milano e presso il Master di Relational Design. 

Dopo i primi, non sistematici ma molto interessanti, esperimenti nell'ambito delle Avanguardie storiche d'inizio secolo, nella seconda metà del Novecento il rapporto tra arte e nuovi media, fotografia in particolare, si fa sempre più fitto. Gli esiti di questa fertile relazione sono da mettere in relazione anche con una nuova concezione della fotografia, sostenuta sia nelle prassi sia nella teoria, da alcuni importanti fotografi, come in Italia Ugo Mulas. Il corso intende indagare le esperienze artistiche che nascono in questo orizzonte, con particolare interesse per le ricerche dei fotografi particolarmente attivi in questo senso.

Dopo aver lavorato per anni nella redazione di Flash Art, Roberto Pinto ha curato numerose mostre - tra le quali la Biennale di Gwangju e la Biennale di Tirana - e un’importante serie di incontri “La generazione delle Immagini” sulla cultura contemporanea. Al momento insegna Storia dell’Arte al DAMS di Bologna, è co-curatore del progetto di arte pubblica ArtLine a Milano ed ha appena pubblicato il libro “Artisti di carta” sui rapporti tra arte e letteratura. 

Andrea Quartarone, autore e docente universitario, da 13 anni è autore televisivo e producer per numerosi programmi di Mediaset e All Music. In particolare, collabora da anni con RAI, avendo firmato negli ultimi anni diversi programmi di repertorio, per la seconda serata di Rai2 e Rai3. Al suo attivo anche game show, sitcom e programmi sul food, oltre a una solida esperienza nelle iniziative speciali televisive e nel branded content (paper format e prodotti in onda).

Matteo Balduzzi è autore e producer televisivo, consulente e insegnante. Al suo attivo diversi programmi di repertorio, alcuni game show, anche per bambini, e una solida esperienza nello sviluppo di nuovi formati e nel branded content. Come esperto di comunicazione e storytelling lavora per la campagna di Beppe Sala alle comunali milanesi del 2016, per RaiWeb, per Milano Expo 2015, per M9 – Museo del Novecento a Mestre, per l’Università Ca’ Foscari di Venezia, per il Touring Club Italiano. Membro del centro di ricerca ASK Bocconi, dal 2010 è instructor di Visual Cultures e Television all’Università Bocconi, e dal 2016 di Arts and Digital Media alla Scuola di Direzione Aziendale Bocconi.

 

E' storica dell’arte e curatrice di arte contemporanea. La sua ricerca si focalizza sulle tendenze artistiche recenti e sulle relazioni tra arti visive e discipline limitrofe. E’ impegnata nell’ambito dell’arte pubblica e dei progetti sul territorio.
Alessandro Castiglioni è storico dell'arte e curatore. Dal 2004 lavora per il museo MAGA di Gallarate e dal 2011 è C--segretario generale del Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate. Dal 2008 con Ermanno Cristini cura il progetto di ricerca Roaming ed è stato curatore del 47° Premio Suzzara. Tra gli spazi con cui ha collaborato si ricordano: Assab One, Milan; Careof/Docva, Milan; Museo di Villa Croce, Genoa; MCA, Valletta (Malta); CIA Reykjavik (Iceland); Cabaret Voltaire, Zurich (CH); MCBA, Lausanne (CH); Foundation Sandretto Re Rebaudengo, Turin; Museo Riso, Palermo.
Adrian Paci è un artista nato a Scutari in Albania il 28 gennaio del 1969, è attivo a Milano dove vive dal 2000. Ha frequentato l'Accademia delle Arti di Tirana dal 1987, studiando con il Professor Edi Rama (ex Sindaco di Tirana e attualmente Primo Ministro Albanese) e formandosi su corsi di arte figurativa, gli unici insegnamenti d'arte possibili, poiché imposti dal regime vigente in quegli anni in Albania. Nel 1992 ha frequentato, grazie ad una borsa di studio, il corso ‘Arte e Liturgia' presso l'Istituto Beato Angelico di Milano. Quando nel 1995 è ritornato in Albania, ha insegnato Storia dell'Arte e Estetica all'Università di Scutari solo per un breve periodo, infatti nel 1997 a causa dei disordini nello Stato si trasferisce con la famiglia a Milano. Nel 2006 a Modena è stata inaugurata la sua prima personale italiana all'interno di uno spazio pubblico. La personale giunge dopo l' affermazione alla cinquantunesima edizione della Biennale di Venezia e i numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui i momenti espositivi al PS1 di New York e una presentazione dell'opera al Museum of Modern Art di New York. Nel 2010 ha partecipato al simposio Lost in Translation (da cui poi è nato il premio Arte, Patrimonio e Diritti Umani) organizzato alla Triennale di Milano da Connecting Cultures. Fra le mostre personali recenti si ricorda la mostra itinerante Vite in transito allo Jeu allo Paume di Parigi (2013), al PAC di Milano (2013), alla Röda Sten Konsthall di Göteborg (2014) e al MAC, Musée d'art contemporain de Montréal (2014). Adrian Paci è rappresentato dalla galleria kaufmann repetto, Milano, e la dalla galleria Peter Kilchmann, Zurigo.
Corso in comunicazione e curatela dell’arte contemporanea
Associazione culturale Open Art Milano
Presidente: Giuseppe Villani Direzione: Gianni Romano

Sede del corso

BASE Milano - Become a Curator!

Domanda di partecipazione

Compila i campi qui sotto, ti contatteremo prima possibile.